MomBoo - Monografie di informazione su arte e tendenze creative nei media
Monografie di informazione su arte e tendenze creative nei media
#6: L’immagine in tasca

La nuvoletta nella nebulosa: Krínó e figure della distinzione

di Luca Gaigher
.
Accanto ai blog più quotati troviamo, nella stessa classifica o semplicemente sparsi nella rete, una gran quantità di spazi virtuali più o meno noti, spesso portatori di idee interessanti, un gran numero di autori “non allineati” e spontaneamente orientati verso un deliberato – e non sempre lucido - tentativo di evoluzione delle estetiche e soprattutto delle forme narrative ed espressive tradizionali. Ad esempio, laddove la satira più comune commenta la realtà senza mai distorcerla sul serio e mettendone in luce solo gli aspetti paradossali e le contraddizioni, gli avanguardisti del fumetto propongono estetiche non immediate e apparentemente votate alla trascuratezza e alla ribellione sconsiderata, ingegnano meccaniche attorcigliate e plasmano generi meticci; così, il riferimento al mondo attuale e alle sue contraddizioni prende una piega imprevista, le storie hanno risvolti estemporanei e sorprendenti, le logiche del racconto sono sovvertite, proiettate verso orizzonti non sempre nuovi ma tuttavia poco esplorati. L’arbitrarietà del climax, la sospensione del senso, il ricorso a meccanismi “onirici”, sono solo alcuni degli strumenti della sovversione. La società dell’informazione, si sente dire, è sempre più orientata verso la perdita del centro, verso la polverizzazione dei canali espressivi e delle forme comunicative. Il flusso televisivo, ad esempio, inibisce la selezione dei contenuti, favorendo l’indistinzione del mezzo dal messaggio, ovvero la loro identificazione (McLuhan intuì tale tendenza tanti e tanti anni fa). Da un lato internet rappresenta, suo malgrado, il parossismo della tendenza all’omogeneizzazione delle materie espressive e dell’utenza; dall’altro (rovescio della medaglia), proprio nella rete - universo gassoso in cui tutte le idee hanno potenzialmente lo stesso peso, biblioteca di Babele dove ogni volume è ugualmente in-significante - può nascondersi l’ultimo baluardo della distinzione. Si profilano una o più estetiche della CRISI (dal greco Krínô, separare, distinguere, giudicare) e forme della CRITICA (sempre dal greco Krínô): la rete stessa fornisce gli strumenti per sovvertire il regime di indistinzione che essa, più di qualsiasi altro mass medium, rappresenta. Ma in che modo? Come può distinguersi una nuvoletta di fumo nella nebulosa della rete?
La domanda è ambigua ed è in tale ambiguità che si nasconde il nocciolo, per così dire, della distinzione: chi vuole emergere in internet deve sapersi distinguere, ed ecco che un’importante figura della distinzione sta nella forza dell’idea, nell’intelligenza critica di chi crea i contenuti; d’altra parte chi vuole conoscere, in internet, deve imparare a distinguere: altra figura della distinzione: l’intelligenza critica dell’utente.
Strisce come, Fumetti Pallosi, Mulholland Dave, L’epica Saga degli Allegri Animaletti del Bosco delle Minchiate, Fumetti della Gleba, si caratterizzano, secondo modalità molto eterogenee, per l’assalto critico alle coscienze viziate dal flusso e imbonite dalle belle forme. Le idee che vi troviamo muovono dalla crisi, puntano alla rottura (del flusso) ed esercitano una critica fondamentale proprio nell’atto di spiazzare il pubblico, o di irritarlo, magari. In molti casi le strisce suddette non si caratterizzano per una comicità esplosiva, votata all’eccezionalità, ma puntano sulla reiterazione quotidiana che poggia sulle logiche stesse del blog. I fumetti sono quasi sempre disegnati a getto, come appunti sparsi su un diario. Finestre quotidiane sulle vite di personaggi nei quali spesso l’autore si riflette, proiettandovi il proprio vissuto annoiato e nichilista. Tratto a mano e computer graphic a volte si fondono. Si evolvono le forme, il fumetto si ibrida con le nuove tecnologie del visuale: l’Epica saga, ad esempio, accosta disegno e grafica vettoriale appropriandosi delle sembianze del video cartoon in flash. Ci troviamo di fronte ad un’alternativa: cercare di comprendere lo spirito delle formule nuove (e non già decodificarne i messaggi) o accontentarci di quelle vecchie (quelle di facile decodificazione).
.
MoM#4


Leave a Reply

For spam detection purposes, please copy the number 6123 to the field below: